Redazione al lavoro
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Il fluoro ha un'azione indurente sullo smalto dei denti, quindi è un elemento necessario, insostituibile e fondamentale per la costituzione e la formazione degli elementi dentari.

Poiché il fluoro presente in natura (nelle acque e negli alimenti) non è sufficiente, è necessario integrarlo con la somministrazione di piccole quantità sotto forma di compresse.

Ne verranno interessate le donne in gravidanza e durante l'allattamento, i neonati e i bambini fino all'età di 12-14 anni. Non vi è nessun pericolo nel somministrare ai bimbi il fluoro, ma certamente è necessario seguire i consigli e i dosaggi del medico. Con la somministrazione di fluoro lo smalto dei denti risulta più duro e quindi più resistente agli attacchi dei batteri che provocano la carie.

In certi paesi la somministrazione del fluoro è obbligatoria e viene effettuata ai bambini in età scolastica. Si è potuto constatare che la percentuale della carie è drasticamente diminuita.
Naturalmente il fluoro è completamente inattivo se non vengono attuate anche tutte quelle norme igieniche che restano alla base della profilassi.

Numerosi studi in tutto il mondo hanno confermato l'importanza del fluoro come sostanza fondamentale per la nostra alimentazione entrando a far parte della struttura dei denti. Ciò che è importante ricordare è che la quantità totale di fluoro ingerita quotidianamente deve tener conto delle varie modalità di assunzione (acqua, compresse,alimenti, collutori ecc.)

Distinguiamo due fondamentali vie di somministrazione: topica e sistemica

  1. La prima interessa l'impiego di tutte le sostanze che applicate temporaneamente a contatto con i denti (collutori, dentifrici.) rilasciano fluoro che ha un'azione diretta locale. Queste sostanze però possono essere insufficienti ad esempio in alcune particolari condizioni come la gravidanza, l'allattamento, l'infanzia, l'adolescenza.
  2. La seconda via di somministrazione, quella sistematica, cioè attraverso l'acqua, gli alimenti, il sale da cucina, il latte, è quella che comporta l'ingestione di determinate quantità di fluoro che andranno ad incorporarsi nella struttura dentaria. Questa è la via più importante di somministrazione e richiede una valutazione precisa.

Gruppi di acque minerali secondo il contenuto di fluoro:

GRUPPO 1

contenuto di fluoro non indicato ( Stella Alpina, Fonte Alba, Perrier, Evian)

GRUPPO 2A
fluoro in tracce

San Benedetto, Fonte Guizza, Vera, Pejo Fonte Alpina, Panna, Levissima, Norda Daggio)

GRUPPO 2B
fluoro <0,3 mg/l

(Lora Recoaro, Rocchetta, Crodo Lisiel, Flavia, Prealpi, Surgiva, Fiuggi, Val di Meti, Fabia, San Gemini, San Carlo Spinone, Primula)

GRUPPO 3
contenuto in fluoro compreso tra 0,3 e 0,7mg/l

(Ferrarelle, Boario, Pracastello, Levico Casara, San Pellegrino, Gavarina)

GRUPPO 4
fluoro >0,7mg/l

(Uliveto>2,30 mg/l)

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